L’artista e designer britannica presenta Library of Light, un progetto di Salone in collaborazione con Pinacoteca di Brera e La Grande Brera e con il contributo di Feltrinelli aperto al pubblico dal 7 al 21 aprile.
Se volete saperne di più su ES DEVLIN potete leggere il mio libro SCENOGRAFE (Dino Audino 2022)

Con l’edizione 2025 del Salone del Mobile.Milano, la Manifestazione consolida il suo impegno culturale con un denso programma di appuntamenti all’interno degli spazi Fiera Milano, Rho e in città.
Nell’anno di Euroluce, il Salone del Mobile.Milano ha affidato all’artista e designer britannica Es Devlin — celebrata in tutto il mondo come una “poetessa della luce” — la creazione di un’installazione cinetica monumentale. L’opera prende forma in uno dei luoghi più simbolici e suggestivi di Milano: la Pinacoteca di Brera, scrigno di arte, storia e pensiero. L’installazione Library of Light è il riflesso di una frase di Umberto Eco che torna alla mente dell’artista mentre scala le alte scaffalature della Biblioteca Nazionale Braidense: “I libri sono la bussola della mente, indicano innumerevoli mondi ancora da esplorare”.
La scultura luminosa e rotante progettata da Devlin si trova al centro del seicentesco Cortile d’Onore, che collega la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Nazionale Braidense e l’Accademia di Belle Arti. Si tratta di una scultura cilindrica girevole di 18 metri di diametro, composta da scaffali illuminati contenenti 3.000 volumi. Durante il giorno, mentre la struttura ruota, il piano specchiante inclinato posto sulla sommità del cilindro rifletterà la luce del sole sulle colonne, sulle statue del portico e su porzioni dell’edificio che fino ad ora non erano mai state raggiunte dai raggi solari. Di notte, la struttura illuminata dà vita a giochi di ombre sulle pareti del cortile, trasformandolo in un teatro silenzioso di luce e riflessi.
Ho sempre percepito le biblioteche come luoghi silenziosi ma intensamente vibranti, dove menti e immaginazioni si librano in volo, trattenute come aquiloni dai corpi seduti che le ospitano. Questa scultura cinetica rappresenta le connessioni sinaptiche che si intrecciano, le risonanze e le associazioni che prendono vita nella mente di una comunità temporanea di lettori.
Il senso di vitalità che Devlin attribuisce alle biblioteche si esprime attraverso una serie di letture collettive, tra cui parti del testo L’Ordine del Tempo del fisico teorico Carlo Rovelli, interpretato dell’attore britannico Benedict Cumberbatch (voce registrata). La stessa Devlin presterà la propria voce a frasi tratte da II cielo mistico di Maria Gaetana Agnesi. Le loro parole saranno accompagnate da una composizione del duo britannico Polyphonia, impreziosita da un assolo di violino tratto dal Concerto per violino in Re maggiore, Op. 61 di Beethoven, composto nel 1806.
E attorno a queste voci, un firmamento di oltre 2.000 volumi selezionati e donati da Feltrinelli sul tema Thought for Humans., scelto dal Salone del Mobile come filo rosso dell’edizione 2025. Ogni giorno alle 20.00, i visitatori possono ascoltare letture “recitate” dalla libreria stessa mentre ne seguono il testo lungo un display LED che scorre orizzontalmente. I visitatori possono sfogliare i libri e donare i propri, contribuendo a espandere questo archivio pubblico nel corso dei giorni di apertura al pubblico, libri che entreranno a far parte del Sistema Bibliotecario di Milano, proseguendo il loro viaggio attraverso le mani e le menti di altri lettori. Un dono alla città, voluto dal Salone del Mobile, con il contributo di Feltrinelli, in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e La Grande Brera.

Durante le due settimane di apertura dell’installazione, Library of Light si trasformerà in un palcoscenico di pensiero e dialogo, ospitando una serie di incontri che intrecciano arte, letteratura, artigianato e riflessioni sul nostro tempo. Attraverso le voci di artisti, scrittori, curatori e innovatori, la biblioteca diventerà un luogo in cui le idee prendono forma, si contaminano e si moltiplicano, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi in un’esperienza culturale in continuo divenire.
Ingresso libero, dal 7 al 21 aprile, dalle ore 9.00 alle 21.00.
